Onicocriptosi: unghia incarnita

L'onicocriptosi, nota come unghia incarnita, è una condizione patologica che colpisce generalmente l’alluce generando l’invaginamento di un frammento di unghia nel solco ungueale.

Le cause comuni più o meno concomitanti sono:

  • taglio errato delle unghie,
  • dal punto di vista biomeccanico l'alluce valgo,
  • dal punto di vista anatomico quelle lamine che presentano una predisposizione a questo tipo di patologia, soprattutto quelle particolarmente involute e/o sottili tali da essere anche le più difficili da tagliare nel fai da te,
  • calzature strette in punta (es. ballerine, decolté, mocassino).

 

Sintomi nella fase iniziale

  • si avverte una sensazione di puntura/pizzicore,
  • dolore che tende ad aumentare nel tempo impedendo spesso l’utilizzo delle abituali calzature,
  • cute arrossata, calda, lucida e tesa con possibile infezione purulenta (fuoriuscita di pus).

 

Sintomi nella fase avanzata

  • formazione di un granuloma periungueale rossastro, facile al sanguinamento e con continuo rilascio di essudato (liquido giallastro che macchia le calze) che tende a diventare sempre più voluminoso,
  • dolore urente,
  • impossibilità ad indossare qualsiasi calzatura.

 

Terapia nella fase acuta

L’asportazione non chirurgica del frammento invaginato è quasi sempre risolutiva; a essa dovranno seguire medicazioni che garantiscano la risoluzione completa del processo infiammatorio. Bisogna tener presente che appena si estrae la parte di unghia dal solco, il dolore cessa fino a scomparire del tutto in 24/48 ore.

In molti casi il trattamento conservativo risparmia l'unghia e la funzionalità dell'alluce risultando sufficiente a risolvere la patologia e a garantire la completa guarigione del paziente.